Tag: post-catastrofico
-

Dalila Forni, “Echi d’avvenire”, recensione di Romina Braggion
DALILA FORNI, ECHI D’AVVENIRE. UTOPIE ECOLOGICHE DAL POST-APOCALITTICO AL SOLARPUNK, FRANCO ANGELI ed., COLLANA LETTERATURA PER L’INFANZIA. STUDI, TESTI E PRATICHE EDUCATIVE. SETTEMBRE 2025, P. 258, € 33 Dal sito: “Il volume ha per oggetto la narrativa post-apocalittica per l’infanzia e l’adolescenza secondo una prospettiva eco-pedagogica. Attraverso l’analisi di diverse narrazioni crossmediali – dal romanzo…
-

Produrre una poetica del futuro
di Franco Ricciardiello Il presente post contiene il testo dell’intervento di Franco Ricciardiello al ciclo di incontri “Odissea nel futuro”, nello spazio Agorà del MUSE, il Museo delle scienze di Trento, l’8 ottobre 2024. Vent’anni fa, se qualcuno avesse definito ”distopico” un romanzo come Fahrenheit 451 di Ray Bradbury, avrebbe provocato una tempesta di commenti…
-

Conversazione a tre sul film “I filosofi – After the dark” di John Huddles
di Riccardo Muzi Ci risiamo: quellǝ del collettivo Solarpunk Italia si son visti un altro film e son partiti con la chiacchiera. Dopo Aniara e Perfect Sense, questa volta la colpa del dibattito a tre (Silvia Treves, Franco Ricciardello e Riccardo Muzi) è da imputare a The Philosophers – After the Dark. Massima allerta: diluvio…
-

Premee Mohamed, “La migrazione annuale delle nuvole”, recensione di Marco Melis
Marco Melis PREMEE MOHAMED, LA MIGRAZIONE ANNUALE DELLE NUVOLE, TRADUZIONE DI LUCREZIA PEI, 160 PAGG, MOSCABIANCA EDIZIONI, 2023, €16,90 (CARTACEO), €5,99 (EBOOK) È stata pubblicata lo scorso ottobre per conto di Moscabianca il romanzo hopepunk La migrazione annuale delle nuvole, scritto dall’autrice e scienziata canadese Premee Mohamed, e tradotto in italiano da Lucrezia Pei. L’autrice…
-

Atlantis n. 22: “Un racconto dell’arcipelago” di Stefano Carducci e Alessandro Fambrini
Una specie di salamandra, un animaletto molto dolce e carino. E praticamente immortale.
-

Atlantis n. 21: “Incommunicado spin-off” di Lukha B. Kremo
Se a causa di un’eruzione solare l’umanità smarrisce la capacità di comprendere il linguaggio, cosa sarà della Terra?
-

Jens Liljestrand, “La foresta brucia sotto i nostri passi”, recensione di Franco Ricciardiello
Jens Liljestrand, La foresta brucia sotto i nostri passi, tr. Monica Corbetta, Mondadori, pp. 500 euro 22,00 stampa, euro 11,99 eBook In tutte le letterature mondiali, anche quelle “minori”, che contano su un pubblico linguisticamente ridotto, si sta sviluppando un importante filone di fiction climatica nella cui evoluzione, sotto la spinta del deterioramento della situazione…
-

Kassandra Montag, “Terre sommerse”, recensione di Franco Ricciardiello
Kassandra Montag, Terre sommerse (After the Flood, 2019) tr. Ilaria Katerinov, HarperCollins, 2020 pp. 432 € 19,00 stampa Nel panorama delle opere che possiamo classificare come “fiction climatica”, questo romanzo della statunitense Kassandra Montag occupa un posto particolare. Mentre gli altri romanzi raccontano una progressiva, inarrestabile, catastrofica desertificazione a partire dal sudovest degli USA, o…
-

Clelia Farris, “I Vegumani”, recensione di Franco Ricciardiello
Clelia Farris, I Vegumani, Future Fiction, 2022, pp. 154 euro 15,00 stampa, euro 5,00 ebook Abbiamo più volte sottolineato, su questo sito oltre che in altri interventi, come la letteratura solarpunk italiana sia vivace e fertile per quanto riguarda le opere di lunghezza contenuta — racconti e romanzo brevi — e al tempo stesso sia…
-

Hopepunk e Solarpunk: sulle narrazioni climatiche che vanno oltre l’apocalisse
di Alyssa Hull, da Literary Hub, traduzione dall’inglese di Silvia Treves Alyssa Hull cerca di trovare l’ottimismo nell’insegnamento della Climate-Fictionagli studenti terrorizzati Sento ciò che segue più spesso di quanto vorrei, da alcuni dei miei colleghi educatori: “I miei studenti non possono o non vogliono discutere del cambiamento climatico. Sono troppo privilegiati/preoccupati per i loro…
-

Atlantis n. 16: “La lunga scia del tramonto” di Milena Debenedetti
Il Mondo Quieto, non doveva essere gentilezza, redenzione, perdono e pace? Scaricalo qui: La lunga scia del tramonto, Delos Digital Nel Mondo Quieto, la civiltà del futuro prossimo post-industriale, Alina è una Itinerante del Reticolo, il web che tiene in piedi la struttura sociale nella quale si sono organizzati i sopravvissuti alla Grande Epidemia. Suo…
-

Film a tema: “Nausicaä della valle del vento” di Hayao Miyazaki
(Prima Parte) Nausicaä della valle del vento, capolavoro di animazione del maestro Hayao Miyazaki del 1984, in Italia venne distribuito nelle sale cinematografiche solamente nel 2015. Prima della sua apparizione al cinema, la pellicola fece un paio di passaggi televisivi nel 1987 all’interno di trasmissioni per ragazzi. Purtroppo questo è il trattamento riservato ad un’opera…
-

Maja Lunde, “La storia dell’acqua”, recensione di Franco Ricciardiello
Maja Lunde, La storia dell’acqua (Blå, 2017), traduzione di Giovanna Paterniti, Marsilio 2018, Universale Economica Feltrinelli 2020, pp. 350 € 11,00, ebook € 7,99 Non è facile definire confini netti per la climate fiction. È un sottogenere della fantascienza? Secondo la voce di Wikipedia Italia sì — per la pagina dell’edizione in lingua inglese invece…
-

Eric Hunting, “Solarpunk. Design ed estetica postindustriale”, recensione a c. di Franco Ricciardiello
Eric Hunting, SOLARPUNK. DESIGN ED ESTETICA POSTINDUSTRIALE, (Solarpunk: post-industrial design and aesthetics, 2020), con illustrazioni di Dustin Jacobus, traduzione di Federica Bulciolu, Future Fiction 2021 Dopo due raccolte di racconti solarpunk di autori principalmente stranieri, sottotitolate rispettivamente “Come ho imparato a amare il futuro” e “Dalla disperazione alla strategia”, Future Fiction pubblica nella sua collana…
-

Letture a tema: “La Costa dei Barbari” di Kim Stanley Robinson
Kim Stanley Robinson, LA COSTA DEI BARBARI (The Wild Shore, 1984) traduzione di Gaetano Luigi Staffilano, Interno Giallo 1990 “La foresta di notte è un posto strano. Gli alberi diventano più grandi, e sembrano diventare vivi, come se durante il giorno si fossero addormentati o allontanati dai loro corpi, e solo di notte si animassero…
-

In morte della distopia
di Franco Ricciardiello C’era una volta l’Utopia: il nessun-luogo dell’umanesimo rinascimentale, Thomas More che prendeva la Repubblica di Platone e la metteva sull’isola di Atlantide — da essa tutte le utopie prendono oggi nome, non solo quelle che vennero dopo, come La città del Sole di Tommaso Campanella, ma persino quelle che la precedettero cronologicamente…
















