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Idee per scrivere Solarpunk

Questa rubrica periodica raccoglie idee da riviste e pubblicazioni scientifiche, un archivio a disposizione di chi vuole scrivere letteratura solarpunk, ma anche semi per chi ama la lettura e per chiunque si interessi a ciò che può cambiare in meglio il nostro futuro.

Particelle riflettenti nella stratosfera

di Franco Ricciardiello

Le tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 non sono ancora pienamente mature: sono per ora in funzione diversi impianti sperimentali.

Questa forma di lotta all’innalzamento della temperatura globale non presenta criticità geopolitiche; diverso è il discorso per quanto riguarda i tentativi di gestire la radiazione solare con l’immissione nella stratosfera di particelle riflettenti — un metodo che, ricordiamo, è raccontato anche da Kim Stanley Robinson nel suo straordinario romanzo Il ministero per il futuro, nel quale la tecnologia è messa in pratica dall’India, con l’opposizione di quasi tutto il resto del mondo, dopo un’ondata di calore mortale che uccide milioni di persone nella valle del Gange.

Questo è un meccanismo efficace per ridurre a breve termine la temperatura in un’area limitata, per esempio l’India settentrionale: è più o meno ciò che accade durante un’eruzione vulcanica. La radiazione solare viene intercettata da particelle di materia, e non giunge a livello del suolo.

Si tratta di una tecnologia molto più economica di quelle per il sequestro e lo stoccaggio di CO2.

Tuttavia, bisogna considerarlo un metodo d’emergenza, perché la sua efficacia è limitata nel tempo e, come si può immaginare, non risolve il problema ma ne mitiga gli effetti: una sorta di “antipiretico” contro la febbre del nostro pianeta, ma la malattia rimane.

Fonte: Le Scienze, aprile 2022

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