allaurora-nelle-splendide-citta

Cependant c’est la veille. Recevons tous les influx de vigueur et de tendresse réelle. Et à l’aurore, armés d’une ardente patience, nous entrerons aux splendides villes.

Comunque è la vigilia.Riceviamo tutti gli influssi del vigore e della vera tenerezza. E all’aurora, armati di ardente pazienza, entreremo nelle splendide città.

Arthur Rimbaud, “Une saison à l’Enfer”, poema in prosa, 1873


Oggi, martedì 8 novembre, esce una nuova antologia curata da Franco Ricciardiello per Delos Digital: All’aurora nelle splendide città. Il futuro sostenibile nelle città italiane.

La civiltà del futuro sarà sempre più caratterizzata dalla vita urbana. Già oggi le città ospitano metà della popolazione mondiale, e nell’affrontare il passaggio all’era post-industriale dovranno garantire un’elevata qualità della vita, ottimizzando al massimo le risorse per raggiungere la sostenibilità ambientale.

L’università, la politica e la cultura progettano la città del futuro. È il momento giusto perché la letteratura entri nel dibattito.

Dodici scrittori e scrittrici raccontano il futuro delle città in Italia attraverso dieci racconti.

In nessun altro paese al mondo come in Italia la storia della civiltà moderna è tanto strettamente legata alle città, che sono state culla della libertà di pensiero, di sviluppo economico, libertà, tradizione e innovazione, ricchezza attraverso la diversità.

Come si evolveranno nel ventunesimo secolo comunità urbane che hanno più di mille anni, dove si è formata una delle civiltà più splendide del mondo? Sarà un nuovo rinascimento o il viale del tramonto? Un secolo di ferro o l’ombelico del mondo nuovo?

Dieci sono le città italiane del futuro prossimo raccontate. Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia: arte, sostenibilità, trasporti, architettura, scienza, democrazia, utopia.

Da sempre, dall’alba della civiltà, la città rappresenta il luogo privilegiato dell’utopia. Non solo la città ideale, quella che sovrani virtuosi sognavano di costruire, ma il centro abitato realmente esistente: la capitale dell’impero, la città-stato, la sede della signoria, il comune medioevale, spazio dell’urbanistica monumentale, dell’arte, del pensiero, della politica. Non c’è stata epoca storica in cui la vita urbana non sia stata al centro della speculazione utopica; cultura di massa, aumento della scolarizzazione e editoria tascabile – oltre ai movimenti politici socialisti – hanno messo all’ordine del giorno il concetto di utopia. Perché è bello immaginare che, nonostante il cambiamento climatico e le fosche ambientazioni del genere distopico, l’umanità trovi la forza di trasformare le metropoli del futuro in città splendide.

Le città raccontate in questa antologia sono:

Bologna, raccontata da Daniele Brolli
Cagliari, raccontata da Marco Melis
Firenze, raccontata da Serena Maria Barbacetto
Genova, raccontata da Irene Drago
Milano, raccontata dal Commando Jugendstil
Napoli, raccontata da Franco Ricciardiello
Palermo, raccontata da Giacomo Cacciatore
Roma, raccontata da Giulia Abbate
Torino, raccontata da Silvia Treves
Venezia, raccontata da Stefano Carducci e Alessandro Fambrini


AA.VV., All’aurora nelle splendide città, a cura di Franco Ricciardiello, Odissea Fantascienza n. 125, pagg. 340 (stima), ISBN: 9788825422184, eBook Delos Digital, € 4,99

Indice del volume

Daniele Brolli — La città cangiante
Marco Melis — La Riparazione
Serena Maria Barbacetto — Via di Novoli, vista parco
Irene Drago — Ali
Commando Jugendstil — Chi semina vento
Franco Ricciardiello —  Esercizi di lotta di classe ai Quartieri Spagnoli
Giacomo Cacciatore — Il sale che ci vuole
Giulia Abbate — Un giorno questo motore ti sarà utile
Silvia Treves — L’anima della città
Stefano Carducci e Alessandro Fambrini — A Venezia, o in nessun luogo

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Riceverai una mail mensile con:
riepilogo dei post del mese; info su appuntamenti e presentazioni; ultime uscite; un post dal nostro archivio; un editoriale della redazione.
Condividi il post

Comments are closed