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Degerminazione è il titolo numero tredici pubblicato dalla collana solarpunk Atlantis di Delos Digital, a opera della scrittrice Erica Tabacco.

Si tratta di un racconto ambientato in un futuro prossimo, in cui la legislazione italiana protegge il patrimonio ecologico residuo con leggi severe. Le protagoniste sono due giovani agenti del dipartimento di Eco-Polizia, Nora e Katia, a cui viene affidato l’incarico di indagare sui bizzarri atti di furto e vandalismo che stanno riguardando la zona est di Vicenza.

Sette piccoli abeti massacrati disposti in fila nella zona di un parco; una quarantina di orchidee rubate all’interno di una serra, sul retro della villa di un ristorante stellato; il deturpamento di un campo da calcio in periferia. Questi tre misfatti sono accompagnati da dei foglietti scritti con la stessa grafia e delle rivendicazioni, tra cui l’emblematica frase: “E se le leggi dell’uomo non bastano, subentreranno le leggi della Natura!”. Una scritta riconducibile a un eco-terrorista già noto una decina di anni prima che si faceva chiamare Iris43, e che adesso pare preferisca firmarsi come il “Degerminatore”.

Sarà Nora, la più coraggiosa e spericolata delle due, a procurarsi l’incontro con il misterioso autore, un anziano volontario che ha aderito a un trapianto sperimentale con un nuovo prodotto della ricerca medica, e da cui è scaturita un’inaspettata simbiosi mutualistica.

Ciò che emerge dalla storia è una spiccata sensibilità ambientale (e vegetale), messa in atto da varie leggi, come la legge Amazzonia, che vieta la compravendita di piante esotiche a scopo ornamentale; la legge Zen, che impedisce la potatura coatta dei bonsai; o la legge Olanda, che proibisce di omaggiare i morti in cimitero con fiori recisi. Un’ipersensibilità che al lettore sembra via via sempre più gonfiata e superficiale, segno di una transizione green di facciata, che ha la sola intenzione di coprire e illudere sulla risoluzione dei problemi del mondo, ancora ben lungi dall’essere risolti. Come sostiene il Degerminatore, si tratta di azioni palliative e insufficienti a fermare la catastrofe, mentre il mondo sottostante non sembra esser cambiato di un millimetro, se non tingendosi di green per continuare a operare nella vecchia maniera.

In questo senso, il racconto Degerminazione è senza dubbio un’ottima critica al greenwashing, alla finta sensibilizzazione green attuata dai politici, dalle aziende e talvolta dalla ricerca, i quali vedono la transizione ecologica soltanto come un modo generare altro profitto e alimentare i propri interessi.

Erica Tabacco è nata nel 1973 a Vicenza e si è laureata in Lingue e Letterature Straniere Moderne presso l’Università di Padova, con una tesi sul linguaggio trasgressivo ne La Lozana andalusa di Francisco Delicado. È appassionata di cinema, nuoto e passeggiate nei boschi, tanto che possiede tutti i volumi sui funghi di Bruno Cetto. La sua prima pubblicazione è il romanzo ironico Tre cappotti per un bassotto (Tragopano, 2018). Nel 2021 per Delos Digital ha pubblicato due racconti lunghi di fantascienza: Fuga psicogena nella collana Futuro Presente e Il pittore di ragnatele in Dystopica.

Erica Tabacco, DEGERMINAZIONE, Atlantis n. 14, 54 pagg. (stima) Delos Digital ed., € 1,99
compralo qui: Degerminazione, Delos Store
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