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Idee per scrivere solarpunk

sun-solarpunk

Questa rubrica periodica raccoglie idee da riviste e pubblicazioni scientifiche, un archivio a disposizione di chi vuole scrivere letteratura solarpunk, ma anche semi per chi ama la lettura e per chiunque si interessi a ciò che può cambiare in meglio il nostro futuro.

di Franco Ricciardiello e Silvia Treves
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Vivaldi Climate Change

La Sydney Symphony Orchestra ha rappresentato in scena ad Amburgo una versione modificata dei primi quattro concerti da Il cimento dell’armonia e dell’inventione di Antonio Vivaldi, comunemente conosciuti come “le quattro stagioni”. Tramite modelli elaborati dall’Intergovernmental Panel on Climate Change, un’intelligenza artificiale della Monash University di Melbourne (Ausrtalia) ha inserito nella musica una “perturbazione” con i dati del cambiamento climatico dal 1725, data presunta di composizione, fino a oggi. Certi tono sono accentuati, altri risultano cancellati o smorzati: per esempio, non ci sono più i trilli che imitano il canto d’uccelli, mentre i suoni delle tempeste sono potenziati. L’iniziativa è un ottimo esempio di collaborazione tra ricerca scientifica e elaborazione artistica, che va ben oltre il concetto per cui l’arte si limita a rappresentare concetti scientifici. I linguaggi di arte e scienza si mescolano in una sintesi originale, una vera e propria ricerca sull’intelligenza artificiale. (da Telmo Pievani /Le Scienze)

[FR]

Coltivare tavoli

Per produrre tavoli occorre coltivare alberi, tagliarli, trasportarli, lavorarli… Quanto spreco di carburante e materiali di scarto e inquinamento. Sarebbe meglio coltivare direttamente tavoli! Ha pensato Ashley Beckwith, dottoranda presso il MIT. Così Beckwith  e altri ricercatori hanno coltivato cellule fogliari in un liquido di crescita, poi le hanno trasferite in un gel e sintonizzate: cioè hanno persuaso le cellule a crescere producendo lignina, un polimero naturale che  conferisce compattezza al legno. Il loro metodo somiglia alle tecniche di produzione additiva come la stampa 3D: qui le cellule vegetali stesse fanno la stampa, mentre il gel funge da impalcatura della forma voluta  per le cellule. L’originale progetto è solo agli inizi ma, se perfezionato, consentirebbe a più aree coltivabili di rimanere allo stato brado, a vantaggio di una maggiore biodiversità. (da MIT News)

[ST]

Entanglement olografico

L’università di Glasgow sperimenta una nuova tecnologia per l’olografia, superando l’attuale approccio con il laser che sfrutta l’interferenza tra due raggi che percorrono cammini ottici diversi, per un’applicazione pratica dell’entanglement quantistico. I due raggi sono, in quest’ultima caso, composti da fotoni entangled, cioè collegati grazie alle proprietà delle particelle elementari, e di conseguenza non si incontrano ma vengono diretti su traiettorie diverse. La ricerca, guidata da Hugo Defienne, va nella direzione di una risoluzione dell’immagine olografica molto superiore a quella ottenuta sinora. (da Matteo Serra/Le Scienze)

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Terremoti e balene

Un gruppo di ricercatori dell’Akademie věd České republiky (Accademia delle scienze della repubblica ceca) coordinato da Václav Kuna ha determinato che lo studio del canto delle balenottere comuni (Balænoptera physalus), che può proseguire per diverse ore, può essere utile per studiare la struttura della crosta terrestre sul fondo oceanico, al fine di prevenire terremoti marini: il loro richiamo infatti viene rilevato dalle stazioni di sorveglianza sismica sugli oceani, e potrebbe sostituire le attuali tecniche di indagine basate su cannoni a aria compressa, le cui emissioni sonore sono dannose per gli organismi marini. (da Le Scienze)

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Libellule, biosentinelle contro l’inquinamento da mercurio

Con uno studio durato dieci anni, ricercatori e volontari del progetto Dragonfly Mercury Project (Usa) hanno elaborato un sistema per monitorare l’inquinamento da mercurio nelle comunità biologiche e, grazie alla rete alimentare può  finire nel nostro  cibo. I ricercatori misurato la quantità di mercurio contenuta nelle larve di libellula che vivono nei corsi d’acqua accumulando quantità significative di mercurio. Confrontando poi i valori ottenuti con quelli di altri organismi acquatici, hanno sviluppato l’ “indice di compromissione” dei vari siti esaminati e successivamente costruito modelli applicabili anche ad aree non campionate. Questi modelli potranno essere utili, oltre che per garantire un consumo di pesce non inquinato, anche per riflettere sulle attività umane che liberano mercurio nell’ambiente. (da Scientific American)

[ST]

Fender climate change

Il cambiamento climatico influisce anche sulla musica pop: la casa di produzione Fender costruisce chitarre elettriche apprezzate dai maggiori musicisti rock (l’assolo di Stairway to Heaven è suonato con una Fender Telecaster) utilizzando legno di Fraxinus pennsylvanica, americana e  nigra, collettivamente definiti ‘swamp ash’ perché crescono in zone della valle del Mississippi sottoposte a alluvioni stagionali.  Il prolungarsi del periodo d’inondazione (le alluvioni della primavera 2019 sono state le più dannose della storia moderna), dovuto al cambiamento climatico, provoca danni ai frassini più giovani in una fase cruciale della crescita. Considerata la diminuzione di materia prima, la Fender ha deciso di riservare il legno swamp ash ai modelli più costosi: d’ora in poi i modelli Telecaster e Stratocaster saranno costruiti con materiale differente. (Da Priyanka Runwal/Le Scienze)

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solarpunk.it
Immagine in evidenza © Viki Vaki / Deviantart

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