Categories:

Riprende a febbraio il laboratorio di lettura di Solarpunk Italia, con nuove letture

Ricordiamo che la partecipazione è aperta a chiunque abbia interesse ad approfondire la migliore fantascienza, attraverso l’analisi collettiva di un testo: quando fu scritto? Chi l’ha scritto? Perché? qual era il contesto culturale, storico, artistico?

Il laboratorio si svolgerà in collegamento remoto, con un numero chiuso di partecipanti per permettere a ciascuno di contribuire alla discussione.

Gli iscritti e le iscritte leggeranno per conto proprio i titoli proposti, che sono di media lunghezza, racconti e romanzi brevi (l’invio dei testi in formato elettronico è compreso nell’iscrizione), tra i più rinomati e rappresentativi dell’argomento della seconda stagione.

  • Per l’iscrizione al secondo modulo invernale/primaverile di cinque incontri chiediamo un contributo di € 15,00 (€ 12,00 per chi ha già partecipato a una qualsiasi delle precedenti edizioni, compreso il primo modulo 2025-26), da versare sul conto PayPal di Solarpunk Italia (per favore, al momento del pagamento scegliete l’opzione per amici e familiari: la somma ci arriverà netta, senza applicazione di commissioni).
  • Successivamente al versamento, si dovrà inviare un’email a info@solarpunk.it. Provvederemo a mandare il link al collegamento remoto, i cinque testi (in italiano) in formato epub o pdf e le istruzioni.

Per permettere a ogni partecipante di contribuire alla discussione, le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di un numero sufficiente di adesioni

la fantascienza non anglofona

Il genere science fiction, così come lo conosciamo oggi, è nato negli USA negli anni Venti con la rivista Amazing Stories di Hugo Gernsback, che era un immigrato lussemburghese: anche le sue origini, recenti o lontane, sono da ricercare in Europa, non solo tra Jules Verne, Mary Shelley e H.G. Wells, ma anche tra molti autori e opere di lingue diverse dall’inglese: in Francia, in Russia, nei paesi scandinavi e anche in Italia. Il mercato di riferimento è certamente quello statunitense, eppure è possibile individuare tradizioni fantascientifiche importanti in molti altri paesi, tradizioni autoctone o derivate di riflesso da quella anglofona, ma anche emergenti da nazioni e continenti finora rimasti ai margini della fantascienza mondiale: Cina, Argentina e America Latina, Africa etc.
La presente edizione del Club di Lettura vuole offrire una panoramica su questo mondo.


Secondo modulo, febbraio-maggio 2026


lunedì 9 febbraio 2026, ore 21:

Sam Lundwall
(Svezia)
“King Kong Blues”
(King Kong blues: en berättelse från 2018, 1974),
romanzo, lunghezza: 110 pagine standard


lunedì 2 marzo 2026, ore 21:

Maria-Antònia Martí Escayol
(Spagna)
“Macchine per spremere i cuori”
(Les màquines d’escórrer els cors, 2022),

racconto, lunghezza: 25 pagine standard


Stanisław Lem
(Polonia)
“La voce del padrone”
(Głos Pana, 1968)

romanzo, lunghezza: 240 pagine standard


lunedì 4 maggio 2026, ore 21:

Hao Jingfang
(Cina)
“Pechino pieghevole“
(北京折叠, 2014)

racconto lungo, lunghezza: 50 pagine standard


lunedì 25 maggio 2026, ore 21:

Angélica Gorodischer
(Argentina)
“Gli embrioni del violetto”

(Los embriones del violeta, 1973)

racconto, lunghezza: 40 pagine standard


Condividi il post

Tags:

Comments are closed