Club di lettura di fantascienza: 5 – la fantascienza italiana

Solarpunk Italia organizza per il quinto anno un laboratorio di lettura aperto a chiunque abbia interesse a approfondire la migliore fantascienza, attraverso l’analisi di un testo: quando fu scritto? Chi l’ha scritto? Perché? qual era il contesto culturale, storico, artistico?

Il laboratorio si svolgerà periodicamente in collegamento remoto, e con un numero chiuso di partecipanti per permettere a tutti di contribuire alla discussione. Gli iscritti e le iscritte leggeranno per conto proprio i titoli proposti, che abbiamo scelto tra testi premiati dai lettori e rappresentativi dell’argomento.

Per la presente edizione abbiamo selezionato, come di consueto, cinque testi di lunghezza diversa: racconti, romanzi brevi e romanzi.

Per l’iscrizione chiediamo un contributo di € 20,00 (€ 15,00 per chi era già iscritto a una qualsiasi delle quattro precedenti edizioni), da versare sul conto PayPal di Solarpunk Italia (per favore, al momento del pagamento scegliete l’opzione per amici e familiari: la somma ci arriverà netta, senza applicazione di commissioni). L’iscrizione comprende anche il costo delle opere coperte da copyright.

Chi si iscrive dovrà poi inviare una mail a info@solarpunk.it e riceverà il link al collegamento remoto, le istruzioni e i testi in lettura.

Come argomento della quinta edizione del club di lettura abbiamo scelto:

la fantascienza italiana

in due moduli di cinque incontri ciascuno

La fantascienza si è diffusa in Italia come lettura popolare a partire dalla metà degli anni cinquanta, sulla scia della science fiction statunitense e britannica; i suoi più antichi precursori sono rintracciabili nella letteratura del viaggio immaginario e dell’utopia rinascimentale, nei “racconti fantastici” del XIX secolo.
La data “ufficiale” di nascita può essere individuata nell’aprile 1952, con la prima rivista specializzata, “Scienza fantastica”, cui fa seguito a novembre dello stesso anno Urania rivista; è nello stesso anno che Giorgio Monicelli conia il termine “fantascienza”.
Benché sia divenuta in Italia uno dei generi più popolari, al successo di pubblico non si accompagna quello della critica: a fronte di un fandom attivo e organizzato non è corrisposto – se non in alcuni ambienti universitari – un autentico interesse da parte della élite culturale italiana, refrattaria se non insofferente alla fantascienza, a differenza di altri generi che hanno trovato posto, nel corso del tempo, nella discussione accademica e nelle pubblicazioni più prestigiose.
Oggi le vendite del genere SF sono ridotte rispetto al secolo scorso, ma al tempo stesso gli autori italiani hanno acquistato quella visibilità mai ottenuta in passato. Questo ciclo di letture vuole offrire una panoramica, per quanto limitata, della fantascienza di autori e autrici italiani dagli anni Sessanta a oggi..


Primo modulo, settembre-gennaio


lunedì 28 settembre 2026, ore 21:

Lino Aldani
“Buonanotte Sofia”
(1963),
racconto


lunedì 19 ottobre 2026, ore 21:

Mauro Antonio Miglieruolo
“Come ladro di notte”
(1972)
romanzo


Roberta Rambelli
“Terra: Esattamente cent’anni prima”
da Nove storie per nove pianeti
(1961)

racconto lungo


lunedì 14 dicembre 2026, ore 21:

Elena Di Fazio
“Ucronia“
(2017)

romanzo premio Urania


lunedì 18 gennaio 2027, ore 21:

Daniela Piegai
“Le fortezze dell’alba”

(2024)

romanzo