
Elia Gonella, ALTRE IPOTESI DI SILENZIO, Nuova Atlantide n. 10, Delos digital 2026, € 1,99
Trama:
Sposata da poco con il rassicurante Giuseppe, Celeste scopre una tuta per la realtà virtuale che il marito le ha tenuto nascosta. Sospettando un tradimento, decide di provarla con l’aiuto dell’amica Noemi: invece di una scappatella digitale, si ritrova catapultata su Ceuta IV, un pianeta virtuale meraviglioso quanto ostile. Tormentata dal dubbio e dal segreto del marito, Celeste sceglie di non affrontarlo direttamente, iniziando a esplorare quel mondo virtuale di nascosto ogni volta che lui non c’è.
Altre ipotesi di silenzio di Elia Gonella si inserisce nel panorama della fantascienza con una certa originalità, riuscendo a esplorare le crepe e le sfumature più intime delle relazioni quotidiane attraverso una visione di fantascienza speculativa. L’idea di partenza funziona soprattutto perché offre spunti di ragionamento e riflessione sul non detto dei rapporti umani. Per come il racconto è scritto a volte sembra di leggere la rappresentazione di ciò che, nelle relazioni, si accumula in uno spazio astratto, il famoso non detto che prende forma in uno spazio (in tutti i sensi) dove la comunicazione è ormai impossibile.
Gonella possiede una penna degna di nota: l’autore fa scorrere il racconto servendosi di una scrittura elegante e suggestiva. Si percepisce una ricerca stilistica verso una fantascienza più d’atmosfera che di azione, e questo lo si deve alla lingua quasi lirica che l’autore sceglie di usare.
Attraverso questa esplorazione del nostro lato buio, lasciato spesso libero di alimentarsi di altri pensieri, desideri e dubbi nascosti, Gonella dipinge la crisi della coppia e il mistero dell’incomunicabilità con un viaggio immaginario su Ceuta IV, pianeta che è anche metafora emotiva del desiderio nascosto e forse anche represso.
Alla fine non ci sarà nessuna giudizio che ci possa indicare una direzione, semplicemente perché le risposte facili a situazioni così complesse non esistono. Inoltre, complice la formula del racconto breve, i personaggi rimangono misteriosi così come la tecnologia usata per sfuggire a ciò che non si vuole rivelare. Ancora una volta la fantascienza dimostra di poter vedere dentro di noi e mostrarci un lato ambiguo che non sempre siamo pronti ad affrontare. Una lettura consigliata.

